sabato 3 maggio 2008

Conosci il segreto numero uno di una vera Puppy Class?



















Una Puppy Class non è un corso di obbedienza per cuccioli!

Sono passati molti anni dal 1999, quando organizzavamo le prime classi per cuccioli in Italia. Eppure ancora oggi alcuni credono che per organizzare una Puppy Class basti radunare dei cuccioli e fargli svolgere lo stesso programma che svolgerebbero gli adulti: ma l'età dei partecipanti non è l'unica differenza!


Sai qual è il segreto numero uno di una vera Puppy Class?


Stai attento a quello che sto per dirti, perché…

Se sei un educatore cinofilo questo è il momento in cui potresti apprendere cosa rende davvero efficace una classe per cuccioli.

E se invece hai un cucciolo questo è il momento in cui apprenderai come distinguere un buon corso da uno pessimo.

Si tratta di un concetto che se applicato farà una differenza enorme tra un cucciolo che frequenta una puppy class ed uno che invece ne rimane fuori.

Si tratta di comprendere come funziona la mente di un cane già quando ha pochi mesi.

In una frase sola… Un solo punto che cambia tutto il resto.

Ecco il segreto:

Durante una Puppy Class la cosa più importante sono le esperienze che il cucciolo fa, non gli esercizi che apprende.

Ma quali sono allora le esperienze migliori?

Come si può in pochi incontri lasciare che il cane impari in modo naturale a rilassarsi in presenza di altri cani, senza averne paura o agitarsi per giocare con loro a tutti i costi?

Come si possono imprintare nella mente di un cucciolo i semi che danno luogo ad uno spontaneo sviluparrsi della sua intelligenza?

Quali esperienze possono insegnargli ad usare i segnali di calma nella comunicazione con gli altri cani e con le persone?

Cosa possiamo imparare a fare per farlo socializzare correttamente in Puppy Class e nella vita di tutti i giorni?

E come possiamo insegnargli ad obbedire gentilmente e comportarsi in modo educato in ogni situazione?

Queste sono le cose che un cucciolo di età compresa tra i due ed i cinque mesi può imparare in una vera Puppy Class.

La differenza la fa l’Educatore Cinofilo. E’ per questo che nel Corso per Educatori dedichiamo un intero modulo a conoscere la mente del cucciolo, come educarlo e come progettare una vera Puppy Class.

Il corso si chiama Puppy Class Expert Operator.
E’ volto alla formazione di Educatori specializzati nella crescita e nell’educazione del cucciolo e si terrà nelle città di:

Bergamo
Sabato 24 e domenica 25 maggio

Roma
Sabato 21 e domenica 22 giugno


L’insegnante è Daniela Malagoli, una vera esperta in questo campo.

Frequentando il corso avrai tutte le competenze sulle due grandi fasi del training di un cucciolo:

  1. Dalla gestazione all’adozione, ovvero cosa deve accadere in allevamento (o in famiglia se il cucciolo nasce in casa)
  2. Dall’adozione in poi: educare il cucciolo da quando fa la sua entrata in casa della sua nuova famglia

Ecco una panoramica sul programma per soddisfare la tua curiosità sul corso:

  • Età evolutiva e fasi di crescita del cucciolo
  • Processo di attaccamento: le funzioni e le caratteristiche
  • Socializzazione e periodi sensibili
  • Problemi relativi ai disturbi dell’attaccamento
  • Alterazioni del processo di socializzazione
  • Piano di sviluppo del percorso esperienziale
  • Acquisizione delle competenze socioemozionali
  • Favorire l’autocontrollo
  • Lavorare con l’intelligenza emotiva del cucciolo
  • Gli obiettivi della Puppy Class
  • Organizzare la Puppy Class
  • Condurre e realizzare la Puppy Class
  • Ottenere risultati in Puppy Class
  • Lezioni individuali col cucciolo


L’elevata qualità dei contenuti ed il modo in cui ti verranno passati ti metteranno nelle condizioni di applicare immediatamente dei cambiamenti sostanziali nei tuoi programmi di educazione per cuccioli e di ottenere fin da subito rislutati eccellenti quali l’atmosfera che si creerà nei tuoi corsi, l’apprendimento efficace delle persone che ti ascolteranno, lo sviluppo rapido e completo delle potenzilità del cucciolo.

Con queste premesse capirai bene quanto possa valere un corso del genere. Ed in fatti il suo valore commerciale è molto alto ed è di 490 euro.

Ma in ThinkDog abbiamo voglia quest’anno di fare una grande attività di promozione ed avere molti affiliati alla nostra associazione. Infatti prevediamo il coinvolgimento dei partecipanti alle nostre attività (ed anche questo aumenta enormemente il valore del corso).

Per questi motivi abbiamo stabilito che al momento il contributo per questo corso è di
247 euro.

Se vuoi approfittarne puoi iscriverti scaricando il modulo di iscrizione a questo link:
http://www.thinkdog.it/menufx/iscrizioni.php

Se invece vuoi ulteriori informazioni puoi chiamare Eleonora Bizzozero al 329.4256982, oppure puoi lasciare un commento sul blog facendo le domande che vuoi ed io avrò cura di risponderti.



PS: ci riserviamo in qualsiasi momento di alzare costo del corso e renderlo più vicino al suo effettivo valore.

giovedì 17 aprile 2008

A proposito di Mestre...

A Mestre c'è stato un week end fantastico.

  • Venerdi sera conferenza (circa 70 persone)
  • Sabato laboratorio di pratica sulla comunicazione (15 posti - tutto esaurito)
  • Domenica prima giornata di clicker training II livello (10 posti - tutto esaurito)
Il tutto farcito da buon umore, grande impegno e tanti risultati.

Ringrazio Luca Niero e Veruska Negri del Centro Cinofilo Cani per Caso per aver organizzato molto molto bene il tutto.

Il week end si replica a maggio! Contattate Luca e Veruska se non volete rimanere fuori anche stavolta! Il loro indirizzo è info@canipercaso.it

Ecco qualche foto:




















Conferenza...




















momento di concentrazione e studio informale nella giornata di laboratorio




















una dimostrazione sull'apprendimento e la discriminazione dei segnali durante il corso di clicker training di II livello

martedì 15 aprile 2008

Crescere Felici


















Questo bimbo si chiama Angelo come me.

E' il figlio dei miei amici e brillanti colleghi Luca e Veruska.

Abita a Mestre ed è coetaneo della mia piccola Alice.

I suoi genitori stanno facendo un ottimo lavoro nella sua crescita ispirati dallo splendido libro di "Il Concetto del Continuum" di Jean Liedloff.

Il loro impegno nella crescita di Angelo sta già dando i migliori frutti. Angelo è molto socievole con tutti e molto sicuro ovunque venga lasciato, anche da solo (ma sempre sorvegliato) ed al buio, come può capitare.

Questa sicurezza lo accompagnerà per tutta la vita e lo aiuterà a sbarazzarsi delle pastoie (terroristi interni, convinzioni limitanti, emozioni distruttive).

Quante volte avete sentito cose come: "Non farlo dormire nel tuo letto sennò lo vizi e non rieci più a farlo dormire da solo!", oppure: "lascialo piangere finchè non smette, sennò gli insegni a piangere!".

Quante stronzate!

La verità è che le riviste sui bamnini sono infarcite di consigli dati da idioti che rinunciano ad ascoltare l'istinto. E che non hanno alcuna idea di quali siano le dinamiche evolutive in essere tra corpo e mente, a lungo termine (specie) ed a breve termine (individuo).

Possa l'impegno di Luca e Veruska continuare nel tempo, ispirare tanti altri genitori ed aiutare Angelo a tirar fuori il meglio di sè.

lunedì 14 aprile 2008

Il Tuo Pensiero è un Seme


"Diventi
ciò a cui pensi
durante tutto
il giorno"

Earl Nightingale



Ci eleviamo attraverso il pensiero. Se vuoi ampliare la tua vita, devi prima ampliare il tuo pensiero sulla vita e su di te. Poni l'ideale di te stesso là dove vorresti essere, sempre e ovunque.

Orison Swett Marden 1850-1924
Autore e fondatore della rivista Success

sabato 12 aprile 2008

Sei un Educatore o un Istruttore Cinofilo? Ecco cosa devi chiederti!

Se hai deciso di fare questo lavoro perché vuoi fare ciò che ami hai fatto la cosa giusta: la vita è troppo breve per fare altro.

Ora, ammettilo. Vuoi eccellere. E’ sensato. Vuoi aiutare i cani che incontri ed è naturale volerlo fare bene.

Quello che sto per dirti è quello che cerco di tresmettere a chi frequenta i miei corsi.
Quello che sto per dirti è un punto da interiorizzare se vuoi passare dal far bene quello che fai ad eccellere.

Ecco il punto:

Non chiederti come risolvere un problema (cambiamento riparativo), ma come far emergere il meglio dal cane e dal rapporto che ha con la famiglia in cui vive (cambiamento generativo). E’ come fare in modo che l’incontro con te produca una cascata di trasformazioni utili alla qualità della vita del cane (e di chi gli sta intorno).

Ogni cane ha un potenziale nascosto. SVELALO!


Lasciati ispirare da questo video.


sabato 29 marzo 2008

Io lo so che non sono solo...















Un bambino cominciava a capire prestissimo che intorno a lui c'era molto da osservare e da imparare. Non conoscevamo il significato della parola "vuoto". Nel mondo che ci circondava niente era irrilevante, mai il cielo era vuoto o silenzioso. Dappertutto c'era vita, percettibile o impercettibile, ogni cosa, ogni forma di vita possedeva qualcosa da cui potevamo apprendere, persino una pietra. Ciò suscitava una grande partecipazione alla vita. Nessuno era mai solo, anche quando non era in compagnia di qualcuno. Il mondo era pieno di vita e di sapere. Per un Lakota non c'era completa solitudine.

Orso in Piedi
1868 - 1939

venerdì 28 marzo 2008

Vai alla Radice dei "Problemi Comportamentali"


























Se metti un pastore tedesco in giardino è molto facile che cominci ad abbaiare a chiunque passi correndo come un pazzo avanti e indietro lungo la recinzione. Se dapprima ti lamenti che rovina il prato, in poche settimane ti lamenterai del fatto che nel tuo giardino non hai mai desiderato una trincea.

A questo punto potrai pensare che il tuo cane sia maleducato, ma ciò di cui devi prendere coscienza è che quello che per te oggi, nel tuo ambiente è un problema per i creatori della razza era una virtù: avevano bisogno di un cane che unisse la voglia di correre (per radunare il gregge) all'abilità di fare la guardia.

Mettere un cane del genere in un giardino equivale a dirgli: "passeranno degli estranei qui davanti; ci pensi tu a spaventarli perfavore?".

Il tuo cane è bravo, svolge il suo lavoro in modo impeccabile.

Quindi il punto è: vuoi essegli da meno?

Smettila di lamentarti e adossare la colpa a lui. Lui non ha colpe.

Buona notizia: anche tu non hai colpe.

Cattiva notizia: il fatto di non avere colpe non risolve il problema.

Prendi il controllo: vai alla radice del problema. Studia un buon libro come "L'educazione mentale del cane" e assumi un esperto che ti aiuti a capire.

Suggerimento: un corso di obbedienza su un campo di addestramento non ti servirà a nulla, quello che ti serve è un vero esperto che ti spieghi cosa cambiare nello stile di vita che hai col cane.

Grande notizia: probabilmente basta qualche piccolo cambio di abitudine ed il tuo giardino tornerà verde più di prima ed il tuo cane più felice!

Sul Tibet: il pensiero di Lama Ole Nydhal






















Lama Ole Nydhal
*For a limited period only


A proposito delle molte domande sulla tragedia che sta attualmente accadendo in Tibet. Il Buddhismo della Via di Diamante lascia ognuno libero di avere le proprie convinzioni politiche - di conseguenza, queste affermazioni possono solamente essere le mie esperienze personali a proposito dei sentimenti e dei modi di vedere tibetani:
Ho iniziato ad interessarmi e a soggiornare nelle regioni himalayane nel 1968, e negli anni a seguire non ho incontrato un singolo tibetano che considerasse positiva l'annessione del proprio paese alla Cina. Nei primi anni il principale motivo di lamentela era che ca. il 20- 25% degli abitanti del paese erano morti di fame a causa di direttive errate nel campo dell'agricoltura da parte di Pechino, oppure erano stati uccisi in campi di prigionia, o durante gli incontri di autocritica o in azioni di guerra. La distruzione della loro religione, lo sventramento dei monasteri, il trattamento disumano e l'uccisione dei leader religiosi erano scolpite nelle loro menti e le menzionavano continuamente.

Quando i cinesi diedero la colpa della Rivoluzione Culturale alla "banda dei quattro", e Deng iniziò un'epoca liberale, molti tibetani erano disposti almeno a lavorare seppur in quelle condizioni. Tuttavia, quando i cinesi iniziarono ad influenzare la scelta delle incarnazioni dei Lama, e portarono delle quantità talmente massicce di immigrati stranieri in Tibet, al punto da cambiare totalmente la natura del paese ed i tibetani diventarono una minoranza, questa ondata di irrequietezza probabilmente divenne inevitabile. Come in qualsiasi altro posto, quando degli uomini armati di pietre affrontano delle mitragliatrici, quel che succede è una vera tragedia, e non dovrebbe essere impossibile per una potenza grande quanto la Cina dar loro l'autonomia che è tutto ciò che i tibetani possono realisticamente aspettarsi.

Possa questo diventare possibile prima che ancora più vite vadano perse - e l'ingresso della nazione cinese, grande e culturale, a far parte degli stati del mondo liberi e democratici è seriamente messa in dubbio. I tibetani non sono un'etnia violenta e ci deve essere un modo perchè il loro giusto desiderio di libertà si avveri. Riuscire a farlo sarebbe un atto grandioso e indimenticabile da parte della altrimenti lungimirante leadership cinese.

Vostro
Lama Ole Nydahl, Danimarca


Free Tibet

sabato 23 febbraio 2008

Anima-li




Ci hanno sempre insegnato che gli animali sono lontani da Dio, sono esseri inferiori, incapaci e indegni della vita spirituale.

Eppure la loro identità è contenuta nella stessa parola che usiamo per indicarli: "anima-li".

Riappropriandoci del significato che ha la parola anima, comprendiamo che dobbiamo maneggiare l'argomento animali-spirito con maggiore cautela.

Forse è un modo per restituire agli animali uno dei ruoli cardine che avevano in antichità: mostrarci la Via, essere i nostri maestri. Forse è un modo per allargare le nostre vedute, oggi così ristrette, schiacciate dai messaggi promozionali da cui veniamo bombardati. O forse è anche molto più semplicemente un modo per capire che sono esseri senzienti esattamente come noi.

Non impariamo dagli animali grazie agli animali. Impariamo dagli animali (come da qualsiasi altra cosa) grazie all'apertura che mettiamo nel rapporto che abbiamo con essi.



Qual è il suono di una sola mano?


Il tutto è maggiore della somma delle parti.

mercoledì 13 febbraio 2008

Ma quanta magia!

E' terminato anche a Roma il corso ThinkDog Model Practitioner.

Sono riuscito a sottolineare le cose che desideravo, a mostrare che si può entrare in "connessione" con un cane che non hai mai visto prima in pochi minuti. E che in pochi minuti puoi ottenere risultati che normalmente ci si aspetta dopo mesi, se non anni di lavoro o ad ottenere cose che a volte sono giudicate impossibili da raggiungere per quel cane.

Ho voluto lavorare di proposito con i cani più difficili.

Quando li prendo al guinzaglio non so bene cosa farò, so solo che quel cane mi seguirà, diventeremo un animale a sei zampe con una coda che si agita, per riprendere le parole di Pablo Neruda. E so che quel cane esprimerà il meglio di se stesso!

Una cosa utile è accordarsi in anticipo con chi assiste all'evento, e soprattutto col proprietario del cane, su cosa dobbiamo vedere per essere sicuri che il cambiamento desiderato sia avvenuto (criteri): muscoli rilassati? respirazione lenta? bocca aperta e rilassata (sorriso)? Questa modalità di procedere è utile in gruppo perchè fa in modo di sbarazzarsi degli equivoci.

Per quanto riguarda quello che possiamo chiamare "teoria" invece ci siamo divertiti ad utilizzare strumenti ancora poco conosciuti in giro, come i livelli di apprendimento, la gerarchia dei bisogni e il modello alpha leadership. Tutti made in ThinkDog (se si parla di applicazioni alla relazine col cane).

Ringrazio voi partecipanti di aver reso possibile una così bella condivisione: i progressi che avete fatto in soli tre giorni sono il più bel dono che poteste fare a me ed ai vostri cani.

E ringrazio gli assistenti di essere stati così attenti e premurosi con me, con gli allievi e con i cani stessi.

Ho dimenticato di consegnare un foglio in cui i partecipanti possono lasciare un commento sul corso. Potresti farlo qui sul blog. Sarebbe utile per chiunque passasse di qui e volesse saperne di più su questo nuovo modo di intendere la relazione col cane.

Puoi rispondere liberamente ad una parte o a tutte le domande, oppure fare di testa tua e scivere ciò che vuoi!

  • Cosa ti è piaciuto di più?
  • Cosa ti è piaciuto di meno?
  • Quali capacità ti ha permesso di acquisire il corso?
  • Come definiresti il corso se dovessi descriverlo a chi non lo ha ancora fatto?


Graditissimo il tuo nome e città di provenienza!


















Ecco Tommy al lavoro. Con l'iniziale forte attrazione verso gli altri cani e la mancanza di concentrazione e disinteresse verso i bocconcini, svolge un lavoro durato circa mezz'ora in cui diventa un angioletto, rimane per terra da solo e vicino agli altri cani e quando mi sdraio decide che accoccolarsi vicino a me è una buona idea.




















Ecco il passaggio di consegne alla proprietaria di Magoo: cagnettino simpaticissimo e scalmanato ma che quando decide di fare una cosa la fa molto bene. Dopo aver lavorato con le mani libere dal cibo la sua brava conduttrice decide che è il momento di premiarlo ed infila una mano in tasca.




















Ed ecco a voi Freddie! Valutato un irreprensibile attaccabrighe è vicino agli altri cani ad emettere segnali di calma. Io ricalco. Mantiene una eccellente sintonia. Quando si stufa me lo dice abbaiando a me come per dire "quando hai finito avvisa, per me è già tanto quello che ho fatto". Ci allontaniamo, torniamo, si rilassa senza abbaiare e finiamo il lavoro.



















Non ho ancora nessuna foto del corso di Bergamo. Episodi interessanti anche lì....

 
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